Chirurgia laser della prostata a Roma

HoLEP a Roma

La HoLEP (enucleazione prostatica con laser ad olmio) è una tecnica endoscopica utilizzata per trattare l’ostruzione urinaria causata dall’ipertrofia prostatica benigna. Consente di rimuovere il tessuto prostatico che ostacola il flusso urinario senza incisioni cutanee, accedendo attraverso l’uretra.

Quando può essere indicata la HoLEP

La HoLEP può essere presa in considerazione quando i disturbi urinari dovuti all’ipertrofia prostatica benigna sono importanti, non migliorano adeguatamente con i farmaci oppure sono presenti complicanze come ritenzione urinaria, infezioni ricorrenti, calcoli vescicali, sanguinamento o ripercussioni sull’apparato urinario. La tecnica è applicabile anche a prostate di volume elevato, ma l’indicazione dipende sempre dalla valutazione del singolo paziente.

Possibili candidati

Pazienti con ostruzione prostatica documentata, sintomi rilevanti o complicanze dell’IPB per i quali sia indicato un trattamento chirurgico.

Valutazione personalizzata

Volume e anatomia prostatica, funzione della vescica, terapie anticoagulanti, condizioni generali e priorità personali orientano la scelta.

Come si svolge l’intervento

L’intervento viene eseguito per via endoscopica, introducendo gli strumenti attraverso l’uretra. Il laser ad olmio separa il tessuto adenomatoso dalla capsula prostatica seguendo il piano anatomico; il tessuto viene poi frammentato in vescica, rimosso e inviato all’esame istologico. Al termine viene generalmente posizionato un catetere vescicale per il periodo stabilito in base al decorso clinico.

Il Dr. Alberto Ragusa durante un intervento HoLEP con laser ad olmioGuarda l’intervento HoLEP

Prima dell’intervento

La preparazione comprende una visita urologica e gli accertamenti necessari a confermare che i sintomi dipendano dall’ostruzione prostatica. In base al caso possono essere richiesti esame delle urine, PSA, ecografia, uroflussometria, misurazione del residuo post-minzionale, cistoscopia o altri esami. Farmaci anticoagulanti e antiaggreganti non devono essere sospesi autonomamente: la gestione viene concordata con i medici curanti.

Recupero dopo la HoLEP

Dopo la rimozione del catetere possono comparire temporaneamente bruciore, urgenza minzionale, aumento della frequenza e modeste tracce di sangue nelle urine. Il miglioramento del flusso è spesso precoce, mentre irritazione e controllo urinario possono richiedere più tempo per stabilizzarsi. Idratazione, attività fisica e ripresa dell’attività sessuale vengono adattate al decorso e alle indicazioni ricevute alla dimissione.

Benefici, limiti e possibili effetti

Benefici attesi

Rimozione ampia del tessuto ostruttivo, miglioramento di flusso e sintomi e possibilità di trattare prostate anche voluminose con accesso endoscopico.

Aspetti da discutere

L’eiaculazione retrograda è frequente. Sanguinamento, infezione, incontinenza transitoria, stenosi e necessità di ulteriori procedure sono possibili, con frequenza variabile.

La scelta non dipende solo dal volume prostatico

HoLEP, Rezūm e le altre opzioni non sono intercambiabili in ogni situazione. La decisione deve considerare anatomia, intensità dei disturbi, funzione vescicale, condizioni cliniche e priorità riguardo recupero e funzione sessuale.

Controlli e risultato istologico

Il tessuto rimosso viene sottoposto a esame istologico. I controlli successivi permettono di valutare minzione, continenza e recupero, oltre a programmare l’eventuale monitoraggio del PSA. Tempi e accertamenti vengono personalizzati in base all’esito dell’intervento e alla storia clinica.

Valutazione per HoLEP a Roma

Prenota una visita urologica

La visita permette di valutare sintomi, anatomia prostatica e accertamenti disponibili per stabilire se la HoLEP sia indicata nel singolo caso.

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