Incontinenza urinaria maschile e femminile

Incontinenza urinaria a Roma

Incontinenza urinaria maschile e femminile

La perdita involontaria di urina è frequente, ma non deve essere considerata una conseguenza inevitabile dell’età, del parto o di un intervento. Identificare il tipo di incontinenza e i fattori che la favoriscono permette di scegliere un percorso terapeutico mirato.

Tipologie

Non tutte le perdite di urina sono uguali

Incontinenza da sforzo

La perdita compare tossendo, starnutendo, ridendo, sollevando pesi o durante l’attività fisica. È frequente nella donna e può presentarsi nell’uomo dopo chirurgia prostatica.

Incontinenza da urgenza

È preceduta da un bisogno improvviso e difficile da rimandare, spesso associato a minzioni frequenti o notturne. Può rientrare nel quadro della vescica iperattiva.

Incontinenza mista

Combina caratteristiche da sforzo e da urgenza. È importante capire quale componente incida maggiormente sulla qualità di vita per stabilire le priorità terapeutiche.

Altre forme

Perdite da rigurgito, gocciolamento post-minzionale, enuresi notturna e incontinenza legata a problemi neurologici o funzionali richiedono valutazioni specifiche.

Quando non rimandare la visita

Serve una valutazione tempestiva se l’incontinenza compare improvvisamente insieme a debolezza degli arti, perdita di sensibilità, forte dolore lombare, difficoltà a svuotare la vescica, sangue nelle urine o febbre. Anche un rapido peggioramento merita un controllo.

Valutazione

Come si identifica il tipo di incontinenza

Colloquio e visita

Si analizzano modalità delle perdite, urgenza, frequenza, interventi precedenti, parti, patologie neurologiche, farmaci, mobilità e impatto sulle attività quotidiane.

Diario minzionale

Per alcuni giorni si registrano orari e quantità delle minzioni, liquidi assunti, episodi di urgenza e perdite. È uno strumento semplice ma molto utile per oggettivare il problema.

Esami di base

Esame urine, misurazione del residuo dopo la minzione, ecografia e uroflussometria possono chiarire infezioni, svuotamento e funzionalità delle basse vie urinarie.

Esami specialistici

Studio urodinamico, cistoscopia o imaging vengono riservati ai casi in cui possono cambiare la scelta terapeutica, soprattutto prima di procedure invasive o nei quadri complessi.

Trattamento

Dal percorso conservativo alle procedure

Abitudini e riabilitazione

Gestione dei liquidi, riduzione dei fattori irritanti, regolarità intestinale, perdita di peso quando indicata e training vescicale possono migliorare i sintomi. La riabilitazione del pavimento pelvico deve essere guidata e adattata al problema.

Terapia farmacologica

Per urgenza e vescica iperattiva sono disponibili farmaci differenti. La scelta considera efficacia, controindicazioni, altri medicinali assunti e possibili effetti indesiderati.

Trattamenti mini-invasivi

Quando le terapie iniziali non bastano, in casi selezionati possono essere considerate neuromodulazione o infiltrazioni vescicali. Indicazioni e controlli vengono discussi individualmente.

Chirurgia

Nell’incontinenza da sforzo possono essere valutate procedure diverse per donna e uomo, compresi sling e dispositivi protesici. La scelta dipende da gravità, anatomia, precedenti interventi e aspettative.

Dopo chirurgia prostatica

Incontinenza urinaria nell’uomo

Dopo prostatectomia il recupero della continenza può richiedere tempo. Una valutazione precoce permette di programmare correttamente la riabilitazione; quando la perdita persiste, quantità, andamento e impatto aiutano a stabilire se siano indicati ulteriori accertamenti o trattamenti chirurgici.

Prepararsi alla visita

Cosa portare

Porta l’elenco dei farmaci, referti di interventi precedenti ed eventuali esami urologici. Se possibile, compila un diario minzionale di tre giorni e annota numero di assorbenti, situazioni in cui avvengono le perdite e intensità dell’urgenza.

Valutazione dell’incontinenza urinaria a Roma

Un problema trattabile merita una valutazione

La visita consente di classificare correttamente l’incontinenza e costruire un percorso progressivo, proporzionato ai sintomi e agli obiettivi personali.

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