Varicocele: diagnosi e trattamento
Il varicocele è una dilatazione delle vene che drenano il sangue dal testicolo, più frequentemente a sinistra. Spesso non provoca sintomi, ma in alcuni uomini può essere associato a senso di peso o dolore scrotale, riduzione del volume testicolare e alterazioni della produzione degli spermatozoi. La necessità di trattamento dipende dal quadro clinico e non dalla sola presenza ecografica.
Sintomi e possibili conseguenze
Il varicocele può essere scoperto durante una visita di controllo o nell’ambito di accertamenti per infertilità. Quando sintomatico, può causare fastidio o dolore sordo, spesso più evidente dopo molte ore in piedi, durante l’attività fisica o con il caldo. In alcuni pazienti può contribuire a una riduzione della funzione testicolare e ad alterazioni dello spermiogramma, ma la relazione con la fertilità deve essere valutata nel contesto della coppia.
Come si diagnostica il varicocele
La diagnosi è principalmente clinica e si basa sull’esame obiettivo eseguito in posizione eretta e durante la manovra di Valsalva. L’ecocolordoppler scrotale è utile quando la visita non è conclusiva, per misurare il reflusso venoso, valutare il volume testicolare e controllare un possibile varicocele persistente o recidivo. Se il problema riguarda la fertilità, lo spermiogramma rappresenta un esame centrale e può richiedere conferma nel tempo.
È palpabile o visibile durante la visita e viene classificato in base alla sua evidenza clinica.
È rilevato soltanto dagli esami strumentali e, in assenza di altre indicazioni, non richiede automaticamente un trattamento.
Quando è indicato il trattamento
Non tutti i varicoceli devono essere corretti. Il trattamento può essere preso in considerazione quando è presente dolore persistente non controllato con misure conservative, riduzione documentata del volume testicolare oppure infertilità associata a varicocele clinico e parametri seminali alterati. Nei giovani la decisione richiede particolare cautela per evitare trattamenti non necessari. Nel percorso di fertilità vanno considerati anche età e riserva ovarica della partner, durata dell’infertilità e possibili alternative.
Varicocele e fertilità maschile
Nei pazienti correttamente selezionati la correzione del varicocele può migliorare alcuni parametri seminali e può aumentare la probabilità di gravidanza spontanea. Il risultato, tuttavia, non è immediato né garantito: la produzione degli spermatozoi richiede tempo e gli eventuali cambiamenti vengono valutati con spermiogrammi di controllo nei mesi successivi. La scelta deve essere condivisa considerando l’intero quadro riproduttivo della coppia.
Come si cura il varicocele
Quando esiste una reale indicazione, la scelta può comprendere tecniche chirurgiche, microchirurgiche, anterograde o radiologiche. Anatomia venosa, sintomi, fertilità, precedenti procedure ed esperienza del centro orientano il trattamento più appropriato.
Il Dr. Alberto Ragusa esegue anche la legatura open con incisione minima e la correzione anterograda secondo Tauber.
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Dopo la procedura vengono programmati controlli clinici ed eventualmente ecocolordoppler. Nei pazienti trattati per infertilità, lo spermiogramma viene rivalutato a distanza adeguata per verificare l’andamento dei parametri seminali. Dolore persistente, aumento del gonfiore, febbre o altri sintomi inattesi devono essere segnalati al medico.
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La visita consente di valutare sintomi, fertilità e reale indicazione al trattamento.
